venerdì 10 ottobre 2014

Maniero. Un atto d'amore.

Iniziamo dai dati, dalla mera statistica. Riccardo Maniero è con 4 reti il vice-cannoniere del campionato di serie B 2014-2015. Sì, lo so: sono state giocate SOLO 7 partite, per cui pontificare l’autore di una tripletta (più o meno casuale) contro la Virtus Entella è estremamente pericoloso.
Appunto, torniamo al dato numerico. Sinora, in maglia biancazzurra, Riccardo Maniero ha giocato 90 partite ufficiali (85 in campionato, 5 in Coppa Italia) segnando complessivamente 28 reti (24 + 4). Forse neanche lui ne è a conoscenza, ma con la tripletta di sabato scorso è arrivato a un passo dalla top ten dei marcatori di sempre in maglia biancazzurra: Immobile, che in riva all’Adriatico sarà sempre ricordato come il cecchino infallibile dell’annata zemaniana, è decimo in questa speciale classifica con 37 presenze e 28 reti (tutte in campionato). Andrea Carnevale - che nella mia personalissima Trimurti degli idoli di sempre è dietro solo a Junior e Giampaolo – si è fermato anch’egli a quota 24 reti in maglia biancazzurra.
Insomma, volenti o nolenti, il buon Riccardino, con i suoi 28 goal, è già nella storia della Pescara Calcio. E lo sarebbe a prescindere, dopo quel goal-meraviglia contro la Nocerina che ci ha permesso di chiudere al primo posto la mitica annata 2012-2013.
E proprio da qui vuole partire il mio panegirico in suo onore. Come ogni curvaiolo che si rispetti, ho sempre trattato Maniero con quel misto di benevolenza mista ad esasperazione che è tipica del tifoso appagato o di quello frustrato (a seconda degli alti – pochi – e dei bassi – troppi – del beneamato Delfino).
Insomma, chi di voi/noi non ha sorriso ai tentativi impacciati del Maniero panchinaro delle prime due annate in biancazzurro? Chi non lo ha riempito almeno una volta di improperi al terzo goal mangiato in pochi minuti, urlando a squarciagola “ Manié, tu sctì proprie chiuse! Và a coje la live che ‘nde serve manghe la scale!” . Ebbene sì, io l’ho fatto. E non me ne vergogno.
Ho poi letto non so dove che alla prima di Zeman (quella contro il Verona ndr) era Maniero il titolare designato (visto che Immobile era arrivato tipo il giorno prima…), ma che il buon boemo lo relegò in panchina perché – pare – avesse i calzoncini abbassati e, colto in fallo dal mister, avesse risposto qualcosa tipo “Mister, io li porto così!”
  • Bene, mio caro, allora accomodati pure in panchina – gli rispose Zeman
Panchina dalla quale difficilmente si alzò quell’anno. Chissà come sarebbe andata la sua annata (e la nostra!) se il Boemo non fosse stato così inflessibile, non lo sapremo mai.
Però, da quando ho letto questa storia (vera o falsa che sia) ho guardato a Maniero con sempre maggior simpatia. Mi sono incazzato (e mi incazzerò sempre) quando sbaglia un goal che farei anch’io, ma l’ho rivalutato completamente dal punto di vista umano, dal punto di vista personale.
Il buon Riccardo ha sempre dato l’anima per questa maglia e malgrado gli evidenti limiti tecnici e atletici è uno dei pochi che la onora sempre, che cerca sempre di gettare il cuore oltre il famigerato ostacolo. E in questi tempi di puttanelle isteriche in maglia biancazzurra, non è comunque una cosa da poco…
Col passare del tempo Maniero è diventato per me una sorta di intima sicurezza; un giocatore generoso, discretamente scarso, che però ha cuore, ha grinta, ha voglia di emozionarsi ed emozionare.
È diventato insomma uno di famiglia. In Maniero, nella sua cessaggine-con-acuto-finale io rivedo me stesso. Il panzer limitato ma infinitamente generoso, che farebbe di tutto pur di provare la gioia del goal. Che farebbe di tutto per quella fottuta maglietta biancazzurra. Un buon faticatore dell’area da rigore che – comunque – a fine carriera avrà fatto un centinaio di goal tra i professionisti. Un Nappi, un Marescalco, un Giovanni Pisano (magari!).
Maniero. Uno di quelli che tra dieci anni rimpiangeremo (o continueremo a rifrecare) senza renderci conto che, intanto, nel loro piccolo, hanno fatto la storia del Pescara.
P.s. Se in curva vedete un uomo grassoccio che indossa la maglia di Maniero non dileggiatelo. Sono io.

P.p.s. Per una statistica completa dei goleador in biancazzurro potete andare su: http://it.wikipedia.org/wiki/Delfino_Pescara_1936#Statistiche_individuali

JOHNNY FELICE

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