Iniziamo dai dati,
dalla mera statistica. Riccardo Maniero è con 4 reti il
vice-cannoniere del campionato di serie B 2014-2015. Sì, lo so: sono
state giocate SOLO 7 partite, per cui pontificare l’autore di una
tripletta (più o meno casuale) contro la Virtus Entella è
estremamente pericoloso.
Appunto, torniamo al
dato numerico. Sinora, in maglia biancazzurra, Riccardo Maniero ha
giocato 90 partite ufficiali (85 in campionato, 5 in Coppa Italia)
segnando complessivamente 28 reti (24 + 4). Forse neanche lui ne è a
conoscenza, ma con la tripletta di sabato scorso è arrivato a un
passo dalla top ten dei marcatori di sempre in maglia biancazzurra:
Immobile, che in riva all’Adriatico sarà sempre ricordato come il
cecchino infallibile dell’annata zemaniana, è decimo in questa
speciale classifica con 37 presenze e 28 reti (tutte in campionato).
Andrea Carnevale - che nella mia personalissima Trimurti degli
idoli di sempre è dietro solo a Junior e Giampaolo – si è fermato
anch’egli a quota 24 reti in maglia biancazzurra.
Insomma, volenti o
nolenti, il buon Riccardino, con i suoi 28 goal, è già nella storia
della Pescara Calcio. E lo sarebbe a prescindere, dopo quel
goal-meraviglia contro la Nocerina che ci ha permesso di chiudere al
primo posto la mitica annata 2012-2013.
E proprio da qui vuole
partire il mio panegirico in suo onore. Come ogni curvaiolo che si
rispetti, ho sempre trattato Maniero con quel misto di benevolenza
mista ad esasperazione che è tipica del tifoso appagato o di quello
frustrato (a seconda degli alti – pochi – e dei bassi – troppi
– del beneamato Delfino).
Insomma, chi di
voi/noi non ha sorriso ai tentativi impacciati del Maniero panchinaro
delle prime due annate in biancazzurro? Chi non lo ha riempito almeno
una volta di improperi al terzo goal mangiato in pochi minuti,
urlando a squarciagola “ Manié, tu sctì proprie chiuse! Và a
coje la live che ‘nde serve manghe la scale!” . Ebbene sì,
io l’ho fatto. E non me ne vergogno.
Ho poi letto non so
dove che alla prima di Zeman (quella contro il Verona ndr) era
Maniero il titolare designato (visto che Immobile era arrivato tipo
il giorno prima…), ma che il buon boemo lo relegò in panchina
perché – pare – avesse i calzoncini abbassati e, colto in fallo
dal mister, avesse risposto qualcosa tipo “Mister, io li porto
così!”
- Bene, mio caro, allora accomodati pure in panchina – gli rispose Zeman
Panchina
dalla quale difficilmente si alzò quell’anno. Chissà come sarebbe
andata la sua annata (e la nostra!) se il Boemo non fosse stato così
inflessibile, non lo sapremo mai.
Però,
da quando ho letto questa storia (vera o falsa che sia) ho guardato a
Maniero con sempre maggior simpatia. Mi sono incazzato (e mi
incazzerò sempre) quando sbaglia un goal che farei anch’io, ma
l’ho rivalutato completamente dal punto di vista umano, dal punto
di vista personale.
Il
buon Riccardo ha sempre dato l’anima per questa maglia e malgrado
gli evidenti limiti tecnici e atletici è uno dei pochi che la onora
sempre, che cerca sempre di gettare il cuore oltre il famigerato
ostacolo. E in questi tempi di puttanelle isteriche in maglia
biancazzurra, non è comunque una cosa da poco…
Col
passare del tempo Maniero è diventato per me una sorta di intima
sicurezza; un giocatore generoso, discretamente scarso, che però ha
cuore, ha grinta, ha voglia di emozionarsi ed emozionare.
È
diventato insomma uno di famiglia. In Maniero, nella sua
cessaggine-con-acuto-finale io rivedo me stesso. Il panzer
limitato ma infinitamente generoso, che farebbe di tutto pur di
provare la gioia del goal. Che farebbe di tutto per quella fottuta
maglietta biancazzurra. Un buon faticatore dell’area da rigore che
– comunque – a fine carriera avrà fatto un centinaio di goal tra
i professionisti. Un Nappi, un Marescalco, un Giovanni Pisano
(magari!).
Maniero.
Uno di quelli che tra dieci anni rimpiangeremo (o continueremo a
rifrecare) senza renderci conto che, intanto, nel loro
piccolo, hanno fatto la storia del Pescara.
P.s.
Se in curva vedete un uomo grassoccio che indossa la maglia di
Maniero non dileggiatelo. Sono io.
P.p.s.
Per una statistica completa dei goleador in biancazzurro potete
andare su:
http://it.wikipedia.org/wiki/Delfino_Pescara_1936#Statistiche_individuali
JOHNNY FELICE
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